LIDIA MARTI
Le mie ceramiche sono frutto d'una continua sperimentazione, studio di forme in movimento, instabili, trascinate in prospettive e sviluppi sempre diversi.
È con un'indagine tecnica e creativa continuamente sperimentata e rinnovata che ottengo tali risultati.
Con l'applicazione d'inedite combinazioni materiche, cerco di sfruttare appieno l'accostamento di più sostanze, dalla ceramica all'inorganicità del sintetico, includendo le potenzialità di elementi vegetali o animali, e riporto così gli oggetti con balzo sorprendente alla loro più ovvia ed usuale funzionalità: forme insolite per usi consolidati, vasi di terra o nidi, che all'interno conservano un cuore organico e vivo.
Le forme così ottenute esprimono l'accurata ricerca verso la dinamicità, verso l'estreme conseguenze delle possibilità plastiche proprie ai materiali impiegati: rigonfiamenti, torsioni ed equilibri momentanei, esprimono non solo la precarietà e tensione formale, la rottura d'ogni simmetria, bensì anche l'ampiezza delle svariate potenzialità intrinseche alle tecniche creative impiegate.
Ogni collezione è composta da pezzi unici, realizzati interamente a mano per contrassegnare una qualità propria ad oggetti irripetibile.
Forme dunque in movimento, che sgusciano nella tridimensionalità spaziale, ma anche oggetti contenitore, forme luminose e complementi d'arredo sono le creazioni proposte.

